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Global Chefs’ Challenge 2009

Global Chefs’ Challenge 2009 

   

Italia Vice Campione d’Europa alla semi finale del Global Chefs’ Challenge 2009 a Lisbona Dal 18 al 22 aprile a Lisbona, in occasione della 10^ edizione di ALIMENTARIA, considerata la Fiera più importante del settore alimentare in Portogallo (ad oggi 1.000 espositori e 38.000 visitatori) si è svolta la semi-finale europea del Global Chefs’ Challenge organizzata dalla ACPP - Associação de Cozineiros Profissionais de Portugal - per conto della WACS - World Association of Chefs Societies.

A questo importante concorso hanno preso parte 9 paesi del sud dell’Europa: Bulgaria, Cipro, Croazia, Italia, Malta, Montenegro, Portogallo, Romania, e Slovenia. L’Italia è stata rappresentata dall’enfant prodige della cucina “MedinItaly” chef Pier Luca Ardito (29 anni): “tutte le mie creazioni ruotano intorno al concetto della ricerca dell’eccellenza delle materie prime, da qualsiasi parte del Mediterraneo esse provengano, da abbinare e combinare a piatti e proposte della grande tradizione gastronomica italiana”. Per il giovane Chef de “Il Ciliegeto” della Tenuta Monacelle, nascosta nel verde rigoglioso della Selva di Fasano (BR), ogni realizzazione, prende spunto dalla tradizione per evolversi e contaminarsi dei particolari sapori dell’intero bacino mediterraneo. Fa nascere la sua preparazione da una passione autentica per la cucina, che lo ha portato a girare l’Europa prima di rientrare nella sua amata Puglia.

 

Collezionista di premi e prestigiosi titoli sia individuali che di squadra (Regional Culinary Team Puglia - squadra “Vice Campione del Mondo” a Erfurt 2006) e coadiuvato dal suo assistente Giuseppe Palmisano (talentuoso componente della stesso Team) e accompagnato dal giudice internazionale Fernando Bassi e dall’osservatore WACS Domenico Maggi, ha proposto, come da regolamento, un menù di quattro portate (starter, entrée, main course e dessert) per 12 persone, da elaborare in un tempo massimo di 8 ore, in una cucina a vista. Per ciascuna portata, uno degli elementi principali è stato imposto dal regolamento quindi sull’elemento base dello starter, 6 busti di galletti e due chele di granchio reale, dell’entrèe, piatto vegetariano con l’utilizzo di un formaggio stagionato, del main corse, branzino di circa 4 kg e filetto di salmone, e del dessert,1 kg di cioccolato Valrhona, ogni partecipante ha elaborato la propria proposta. L’equipe italiana ha testato i piatti per ben due volte, prima della competizione, nei laboratori di cucina della scuola Eccelsa - Istituto di Alta Formazione del Gusto Alimentare – di Alberobello (BA), tecnologicamente attrezzati dalla azienda Matarrese srl, scorporando gli elementi costitutivi di alcuni piatti classici della cucina italiana per ricombinarli con creatività e opportune modifiche che potessero consentire, ad una giuria internazionale, di apprezzarli. Di seguito è riportato il menù dell’equipe italiana, capeggiata da Pier Luca Ardito, esaminato e degustato dalla giuria internazionale presieduta dal Presidente Mondiale WACS Gissur Gudmundsson e composta da Fausto Airoldi per il Portogallo, Fernando Bassi per l’Italia, Tony Jackson per la Scozia, Iztok Legat per la Slovenia e Walter Christen per la Svizzera: Starter Snack di pollo con asparagi, carne salada del Trentino, e carote novelle e granchio reale, insalatina di puntarelle e aria al maracuja, Frittellina di pollo e fegato grasso, Bouquet di asparagi bianchi e verdi con pollo arrostito al sesamo.

Entrée Lasagnetta vegetariana con verdurine filanti, caciocavallo e passatina di pomodorini grigliati, N-uovità: Uovo “vegetale” all’occhio di bue crema speziata di zucca al cardamomo e aceto di mele e passatina di finocchi, “Coffre” di zucchine con piccola caponatina di melanzane, cipolla rossa e capperi di Pantelleria con caciocavallo sferificato.

Main Course Stravaganza di Branzino: “Roll” di branzino con capperi, olive nere infornate, erba cipollina e pecorino in crosta croccante di pane d’Altamura con millefoglie di patate e salsa alle alghe e citronella, Pavè di salmone selvatico in crosta di foglie di coriandolo e burro salato con midley di verdurine e succo di bar bietola.

Dessert Sorbetto al cioccolato affumicato su morbidello al Pistacchio e purea al frutto della passione e vaniglia, Cilindro di Mousse al cioccolato con interno di cremoso al Lampone e gelè di mandarino e melissa, Bicchierino con crumble alle nocciole, lamponi e crema al cucchiaio di cioccolato e mandorle pralinate.

La competizione del Global Chefs’Challenge ha avuto come cornice la perfetta organizzazione dell’associazione cuochi del Portogallo che ha mostrato grande professionalità, competenza e soprattutto accoglienza nei confronti di tutti i partecipanti alla competizione che si è conclusa con una splendida cena di gala, tenutasi nelle sale del prestigioso hotel Villa Italia di Lisbona, e con la premiazione alla presenza del presidente Mondiale Wacs Gissur Gudmundsson del Portogallo al primo posto, dell’Italia al secondo e di Malta al terzo posto in classifica. Al di là del rammarico per aver avuto meno di un mese di tempo per prepararsi alla competizione, rispetto alla stessa equipe portoghese, già al lavoro da un anno, resta grande soddisfazione per aver raggiunto il gradino quasi più alto del podio e per aver rappresentato al meglio l’intera famiglia delle Berrete Bianche d’Italia.

  

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